Descrizione
Foligno è circondata da un territorio di alta collina che, seppur vicino alla città, è rimasto da sempre isolato rispetto alla Via Flaminia, alla Valle Umbra e ai centri più famosi. Quest’area, che prende il nome di Parco dell’Altolina, è una delle aree più suggestive dell’appennino umbro marchigiano, disseminato di luoghi ameni e borghi che sembrano essersi fermati nel tempo.
A Valle delle cascate del Menotre si trova Rasiglia, un luogo perso nel tempo.
Il paese, che conserva le caratteristiche tipiche del borgo medievale raccogliendosi in una struttura ad anfiteatro, è celebre soprattutto per le sue sorgenti: passeggiando per i suggestivi vicoli del centro è impossibile non rimanere incantati dai corsi d’acqua che attraversano l’abitato, rendendolo unico e affascinante.
La sorgente che alimenta e percorre Rasiglia è quella di Capovena: si trova nella parte alta del paese, ai piedi del palazzo che i Trinci occupavano all’epoca del loro governo sul territorio folignate, e che percorre il paese formando rivoli e cascatelle che si riuniscono in una grande vasca denominata “Peschiera”, per poi riversarsi nel fiume Menotre. Altre sorgenti che caratterizzano questo luogo sono quelle di Alzabove e Venarella, che modellano e danno forma a questo spettacolo della natura.
Ancora oggi, la vita di questo splendido borgo continua ad essere scandita dall’acqua: l’elemento che passa per la tessitura, la lavorazione della lana e la tintura che viene riproposta attraverso una tradizione antichissima, risalente al 1200.
Il parco archeologico-industriale del tessile di Rasiglia costituisce un raro esempio di conservazione di tutti gli elementi necessari alla produzione dei manufatti tessili, dalla tosatura alla realizzazione del prodotto finito, testimoniando il passaggio dai telai a mano a quelli idraulici i quali, all’inizio del XX secolo, furono sostituiti con il telaio meccanico Jacquard, che ha rivoluzionato il modo di tessere in tutto il mondo.
Ogni anno, inoltre, si svolgono due importanti manifestazioni: il presepe vivente nel periodo natalizio che si svolge il 26 dicembre e il 6 gennaio e “Penelope a Rasiglia”, nel mese di giugno, dedicata agli antichi mestieri della tessitura.
Un luogo lontano dal tempo, dal fascino magnetico e irresistibile, in cui il fragoroso mormorio delle acque accompagna ogni vicolo.
Principali eventi: Rasiglia, Paese presepe (26 dicembre e 6 gennaio); Penelope a Rasiglia, il telaio tradizionale (prima fine settimana di giugno compatibilmente con le altre festività nazionali)


