Cos'è
CosĂŹ dal 1991 ogni anno Foligno organizza celebrazioni (le Giornate dantesche) che prevedono incontri, approfondimenti, conferenze e, a partire dal 2006, commissiona a un artista di chiara fama opere grafiche ispirate alle tre cantiche dantesche da inserire nella ristampa anastatica dellâeditio princeps che si rinnova annualmente. Grazie al contributo di artisti dello spessore di Mimmo Paladino, Omar Galliani, Ivan Theimer, si è quindi andata componendo una collezione di arte contemporanea ispirata alla Commedia unica nel suo genere, che è conservata dalla Biblioteca Comunale, non a caso intitolata a Dante Alighieri.
Lâ11 aprile del 2012 è stato invece inaugurato il Museo della Stampa di Foligno nelle sale di Palazzo Orfini, il palazzo nel quale era sorta la prototipografia Orfini Neumeister. Il nucleo centrale del Museo vede protagoniste le tre opere stampate da questa tipografia (la traduzione latina della Guerra gotica di Procopio realizzata da Leonardo Bruni, le Familiares di Cicerone e la Commedia di Dante) e offre unâampia documentazione sullâattivitĂ delle cartiere della vicina Valle del Menotre e sulla produzione editoriale a Foligno tra il XV e il XIX secolo.
Dal 2020 le Giornate dantesche hanno conosciuto una nuova fase e un sensibile balzo in avanti che ha visto moltiplicarsi gli eventi e salire costantemente il loro livello, con un sempre maggiore coinvolgimento della cittĂ (anche impreziosita da installazioni che hanno restituito alcune delle piĂš celebri terzine dantesche) e una crescente partecipazione delle scuole, destinatarie di numerose iniziative.
Nel 2022, a 550 anni dalla prima edizione della Commedia, e con la prestigiosa collaborazione della Società Dante Alighieri, è stato inoltre realizzato il film 1472-2022. La Comedia di Foligno, che ripercorre le vicende che portarono alla stampa del poema.