Cos'è
Lo spettacolo porta in scena, con un linguaggio essenziale e raffinato, narrazioni originali e profonde sull’umanità. Che alcuni abbiano tanto e altri pochissimo o anche niente, è un paradosso nel quale viviamo, immersi al punto che saremmo pronti ad allibire e persino ad allarmarci, di una sua possibile scomparsa.
Questa secolare abitudine all’ingiustizia ha fatto sì che allo sforzo di sradicarla (storicamente esistito in buone teorie e spesso cattive pratiche) si sia preferito il tentativo di abitarla e, possibilmente, cavalcarla. In quest’ottica, la desiderabilità di un bene non è legata solo alla sua natura, estetica o utilità, ma al desiderio e alla garanzia che quel bene resti privilegio di pochi. Il privilegio, insomma, per restare tale, deve essere “esclusivo” – ovvero escludente.
La prima classe esiste in funzione della seconda e senza la seconda non avrebbe un parametro per la propria ricchezza, perché il vero contenuto della ricchezza sembra essere prima di tutto la certezza – e l’inspiegabile sollievo che ne deriva – che altri abbiano meno.
drammaturgia originale Controcanto Collettivo
ideazione e regia Clara Sancricca
con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella,
Emanuele Pilonero, Clara Sancricca
disegno luci Martin Emanuel Palma
scenografie Michelle Paoli
costumi Moris Verdiani
produzione TSU Teatro Stabile dell'Umbria
Biglietteria del Teatro Subasio tel. 0742301689 (solo nel giorno di spettacolo dalle ore
19.30)
Si ringrazia TSU Teatro Stabile dell'Umbria per la preziosa collaborazione.