Certificati Anagrafici

  • Servizio attivo

Rilascio di certificazioni relative a stati, fatti e qualità personali utilizzabili nei rapporti fra privati.


A chi è rivolto

I certificati anagrafici possono essere richiesti da chiunque ne abbia interesse.
L’ufficiale d’anagrafe annota su apposito registro le generalità del richiedente se diverso dall’intestatario del certificato.

Descrizione

Certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione

A seguito della modifica apportata all’art. 40 del D.P.R. 445/2000 dalla Legge di Stabilità per il 2012, dal 1° Gennaio 2012 i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione in ordine a stati, fatti e qualità personali sono validi ed utilizzabili soltanto nei rapporti fra soggetti privati.

Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i privati gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione ovvero di atti di notorietà, previsti dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.

Dal 1° Gennaio 2012, quindi, l’Ufficio rilascerà certificati da utilizzare soltanto nei rapporti fra privati.

I certificati riporteranno, a pena di nullità, la dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi” e saranno assoggettati all’imposta di bollo in conformità alla normativa vigente.

 

Autocertificazioni anche nei rapporti tra privati

Il Decreto Legge n. 76/2020, convertito con Legge n. 120/2020 (noto come Decreto Semplificazioni) introduce una significativa innovazione in materia di autocertificazioni, imponendole non più soltanto nei rapporti tra cittadino e pubbliche amministrazioni o gestori di pubblici servizi, ma anche nei rapporti tra privati, senza alcuna distinzione.

Infatti, mentre prima dell’entrata in vigore del decreto, le autocertificazioni erano possibili solo verso i privati che vi acconsentivano, com’era previsto dall’art. 2 DPR n. 445/2000, adesso allo stesso art. 2 è stata soppressa la condizione del consenso dei privati destinatari dei documenti, aprendo così ad un obbligo generalizzato di accettare le autocertificazioni.

Inoltre, per i privati che intendano effettuare controlli sulle autocertificazioni ricevute, all’art. 71, comma 4 DPR n. 445/2000, è stato abolito l’obbligo di definire appositi accordi con le amministrazioni interessate.

In sostanza, con il nuovo Decreto Semplificazioni, chiunque (pubblici e privati) è tenuto ad accettare le autocertificazioni e ha la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità della dichiarazioni sostitutive ricevute.

Per poter scaricare le autocertificazioni accedere al seguente Servizio ANPR tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS: Portale ANPR

Come fare

La richiesta di certificati anagrafici appartenenti all’interessato o a un membro del nucleo familiare può essere effettuata autonomamente tramite il sito ANPR accedendo con SPID, CIE, CNS o eIDAS al seguente link: Portale ANPR

In caso di necessità è attivo il servizio Punto Digitale Facile (DigiPASS) di Foligno 

La richiesta può anche essere effettuata presso lo sportello addetto o per posta allegando:

  • una busta affrancata per la spedizione
  • la marca da bollo se richiesta
  • i diritti comunali che ammontano a euro 0,26 se il certificato è richiesto in carta libera ed euro 0,52 se in bollo

La richiesta presso lo sportello è ad accesso libero con apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30 ed il martedì e giovedì dalle 15:00 alle 17:00.

Cosa serve

Documentazione e requisiti per ottenere il certificato.

  • una busta affrancata per la spedizione
  • la marca da bollo se richiesta
  • i diritti comunali che ammontano a euro 0,26 se il certificato è richiesto in carta libera ed euro 0,52 se in bollo
  • documento di identità se la richiesta è per altra persona
  • nessuna documentazione se richiesto personalmente

Cosa si ottiene

Un certificato anagrafico relativo allo stato o qualità personale richiesto, valido per rapporti fra privati, riportante l’indicazione obbligatoria prevista dalla legge.

Procedure legate all'esito

L’esito della procedura è comunicato dall’ufficio competente; per verifiche o aggiornamenti contattare i riferimenti indicati.

Tempi e scadenze

Non specificati.

Quanto costa

  • Diritti comunali: € 0,26 (carta libera) | € 0,52 (in bollo).

  • Marca da bollo, se prevista.

Accedi al servizio

Servizio digitale per la richiesta Certificati in ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente)

Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.

Ulteriori informazioni

D.P.R. n. 223 del 30.05.1989 – Approvazione del Nuovo Regolamento Anagrafico
Circolare del Ministero dell’Interno n. 3 M.I.A.C.E.L. del 14.03.1995
D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 – T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.

Legge n. 120/2020 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale (noto come Decreto Semplificazioni)

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Servizio Sportello Unico Integrato

Via Colomba Antonietti, 4


Argomenti:

Pagina aggiornata il 17/11/2025

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