Descrizione
Le pareti conservano larghe tracce di affreschi e altari inseriti a seguito della Controriforma. Da segnalare: la tela raffigurante la Madonna con il Bambino e le anime del Purgatorio di Ascensidonio Spacca, detto il Fantino, e l’organo monumentale, considerato "rarissimo esemplare superstite di quel tipo che nel Rinascimento veniva definito organo da muro". Fu costruito dal mastro Paolo Pietro di Paolo di Montefalco, così come risulta dal rogito 22 settembre 1509 per mano del notaio Pompeo di ser Nicola di Montefalco.
L’organo è stato di recente restaurato. Tra le lapidi sepolcrali inserite nel pavimento vi è quella dello storico locale Durastante Natalucci (1687 – 1772), autore della "Historia Universale dello Stato Temporale ed ecclesiastico di Trevi, 1745", edita nel 1985 dalla Associazione Pro Trevi.