Il terzo progetto vincitore è Acque Plurali, proposto da Viaindustriae, associazione culturale e casa editrice indipendente con sede a Foligno, attiva dal 2005 nella produzione di progetti artistici, residenze, azioni pubbliche ed editoria sperimentale. Con Acque Plurali l’associazione porta l’arte contemporanea nel cuore dell’Appennino, a Bagnara (Nocera Umbra), luogo sorgivo del fiume Topino e scenario di paesaggi legati all’acqua e al calcare. Il progetto prevede una residenza artistica partecipata che affronta l’acqua come bene comune, risorsa ecologica e memoria collettiva. Artisti e artiste selezionati tramite open call lavoreranno insieme alle scuole del territorio, sviluppando percorsi su quattro assi: ecologie e pratiche agro-culturali; l’acqua come diritto e bene pubblico; ascolto e registrazione dei suoni dell’acqua; memorie, ritualità e narrazioni orali.
Pagina aggiornata il 20/05/2026