Mostre a Palazzo Trinci

Archivio delle mostre ospitate a Palazzo Trinci

20 giugno - 02 novembre 2025

 

Il Comune di Foligno e la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, insieme al Comune di Milano e al Palazzo Reale, omaggiano il folignate Giuseppe Piermarini, uno dei maggiori architetti italiani del XVIII secolo, la cui impronta neoclassicista si può ancora oggi ammirare negli edifici di più grande rilevanza di Milano e della Lombardia. La curatela è affidata ad Alessia Alberti, Emanuele De Donno, Marcello Fagiolo, Simone Percacciolo, Marisa Tabarrini, Italo Tomassoni e Paolo Verducci.

Tutti i disegni, quasi 100 quelli in esposizione, provengono dal fondo conservato presso la Biblioteca comunale Dante Alighieri di Foligno, città natale del Piermarini.

La mostra racconta l’evoluzione del grande architetto, dai primi studi romani fino alle grandi opere lombarde, con particolare attenzione a Milano e a Palazzo Reale.

Attraverso una selezione di disegni del corpus grafico folignate e di plastici architettonici delle opere di Giuseppe Piermarini, uno dei maggiori esponenti del Neoclassicismo italiano, la mostra illustra la nascita di un nuovo linguaggio architettonico in grado di influenzare il gusto di un’intera epoca.

Il percorso espositivo si articola in due sezioni che richiamano momenti salienti della vita e dell’opera dell’artista.

La prima sezione, Gli anni della formazione, illustra l’apprendistato romano di Piermarini presso Paolo Posi e Carlo Murena e il soggiorno a Napoli presso Luigi Vanvitelli, l’architetto che fu il suo principale mentore e lo introdurrà nel capoluogo lombardo.

La seconda sezione, Piermarini in Lombardia, è dedicata alla sua attività di Regio Imperial Architetto della casa d’Asburgo, e si articola in due approfondimenti critici dal titolo: “Piermarini e il metodo”; “Piermarini ornatista”. Ripercorrendo i luoghi più significativi dell’opera piermariniana in Lombardia, la sezione intende riflettere sullo sviluppo della sensibilità artistica dell’architetto e sull’evoluzione del suo percorso professionale, fondato sulle inclinazioni scientifiche e gli studi classici.

25 marzo - 6 luglio 2025

 

Dopo un lungo viaggio itinerante in Europa, la mostra Drawing Dante - La Divina Commedia vista dal disegno, tra fumetto e illustrazione torna in Italia.

Il progetto nasce nel 2021, in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, e accoglie dodici autrici e autori che rappresentano l'eccellenza del fumetto italiano, invitandoli ad interpretare liberamente l’opera dantesca. Tra questi, nomi del calibro di Lorenzo ‘LRNZ’ Ceccotti, Manuele Fior e Gabriella Giandelli, autori di fama internazionale, accompagnati da nove fra i migliori talenti emergenti del fumetto italiano: Eliana Albertini, Fabiana Fiengo, Vincenzo Filosa, Giacomo Gambineri, Tommy Gun, Elisa Macellari, Giulio Rincione, Silvia Rocchi, Spugna.

La Divina Commedia di Dante Alighieri rappresenta ancora oggi un forte riferimento che influenza non solo la letteratura contemporanea, ma anche le arti visive con il suo immaginario. La Nona Arte, d’altronde, ha saputo più volte omaggiare e interpretare il suo essere un vero e proprio motore creativo e per questo le tavole originali sono accompagnate da una sezione storica di fumetti che nel tempo si sono confrontati con La Divina Commedia, come la trasposizione in manga del creatore di Goldrake e Mazinga o la versione disneyana L’Inferno di Topolino di Guido Martina e Angelo Bioletto.

La mostra è curata da COMICON e organizzata da COOPCULTURE.

20 dicembre 2024 - 20 luglio 2025

 

Tredici riproduzioni fedeli dei Palii della Quintana, realizzati tra il 1955 e il 2016, sono riunite per la prima volta nelle sale di Palazzo Trinci. La mostra fa parte del progetto più ampio dedicato all’arte contemporanea a Foligno “Arte da inciampo, un percorso alla scoperta della Foligno contemporanea".

13 dicembre 2024 - 2 marzo 2025

 

"Materia Mater" celebra la materia come un elemento “vivente” tra le sculture brillanti in vetro e pietra di Patrizia Molinari e la calda terracotta di Carola Masini. Un dialogo affascinante tra tecniche diverse, che arricchisce il percorso espositivo.

Curata da Romina Guidelli e co-curata da Francesca Barbi Marinetti.

13 - 28 luglio 2024

 

Una mostra collettiva con 29 artisti che interpretano con le arti visive, prevalentemente pittura e illustrazioni, altrettante "canzoni d'autore" che li hanno emozionati e hanno influenzato il loro vissuto personale, nell'eterno connubio tra la musica e le altre forme d'arte.

La sera del 19 luglio va in scena una performance con narrazione dei brani interpretati dagli artisti da parte dell'attrice Monica Lavoratori e dell'attore David Petri, affiancati da concerto unplugged con musicisti e cantanti che interpretano i brani di alcuni dei cantautori rappresentati dagli artisti.

La mostra, accompagnata da un catalogo, è ideata e curata da Angelo Dottori ed è realizzata in collaborazione con l'Associazione Spazio 121 Arte di Perugia e con il patrocinio del Comune di Foligno.

di Filippo di Sambuy

18 aprile - 31 maggio 2024

 

La mostra, curata da Italo Tomassoni, è realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Foligno. Una trentina tra dipinti, disegni e stampe evocano visioni, simboli e personaggi danteschi del Paradiso, ispirati dalle terzine scelte dall’artista, come apparizioni di una consapevolezza senza tempo.

Le opere sono state realizzate durante l'ultimo anno, in occasione della partecipazione dell'artista all’edizione 2023 delle Giornate dantesche, quando Italo Tomassoni scelse quattro acquerelli di Filippo di Sambuy per illustrare la riedizione della prima stampa della Commedia. L’artista stesso scrive in una lettera al curatore: “Una ventina d’anni fa mi fu proposto di eseguire dei disegni o meglio dire illustrazioni, per l’edizione della Divina commedia per il nuovo millennio. Ultimai il Purgatorio e mi fermai; quattro di questi acquerelli sono stati scelti per le giornate dantesche di Foligno l’anno passato. A quel punto mi sono sentito pronto ad affrontare il Paradiso: immagini eteree che rappresentino persone esistenti: attori odierni e inconsapevoli che rappresentano personaggi in un Paradiso Presente".

“Un mondo, quello di Dante, che Sambuy non sente lontano ma che, anzi, avverte vicino alla contemporaneità sia nei grandi temi della crisi universale del mondo moderno, sia nei dettagli del quotidiano. La pittura di Filippo di Sambuy fatta, appunto, di "apparizioni"e "sparizioni" nelle quali figura e fondo, dettagli e totalità, si annullano nel vortice nel quale si muovono per risorgere liberandosi dalla gravità di quel gorgo, resta costantemente impegnata a far venire in luce l'immagine, rinvenuta sul crinale di questa doppia tensione” commenta il curatore.

L'autore si racconta: https://www.youtube.com/watch?v=ROqcbXxn2m4

di Eleonora Rinaldi

10 febbraio - 2 marzo 2024 

 

Nella "Sala della Madonna di Foligno" a Palazzo Trinci un'opera dà corpo al mistero dell'incarnazione del Cristo in una sintesi di simboli e rimandi che affondano in una cultura profondamente cristiana.

L'installazione su teca di materiali organici - cuore in terracotta ingobbiata, nido e corona di rovi - dei quali si compone, richiama l'idea degli "ex voto".

4 novembre 2023 - 25 febbraio 2024

 

Nell'ambito delle celebrazioni nel giorno dell'Unità nazionale e della giornata delle Forze armate è stata inaugurata a Palazzo Trinci la mostra fotografica "Ritratti della Caserma e della Città", organizzata dal Centro di selezione e reclutamento nazionale dell'esercito in collaborazione con le sezioni di Foligno dell'Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra e l'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia.

La mostra, ideata e inserita nel progetto del Csrne "La Caserma di Foligno - una città nella città", presenta documenti e immagini in bianco e nero a partire dal 1873, anno di stipula della convenzione tra il Comune di Foligno ed il Ministro della Guerra per la costruzione della caserma, oltre a foto, alcune a colori, che rappresentano i vari momenti storici fino ai giorni nostri.

Foligno: le decorazioni del Palazzo Comunale

28 dicembre 2023 - 7 aprile 2024

 

Il percorso espositivo si concentra in alcune sale di Palazzo Trinci per poi snodarsi attraverso le stanze del Palazzo Comunale che ha visto l’artista spellano coinvolto nell’opera di ornamento delle sale d’accesso agli uffici e nella decorazione della Sala Rossa o dei Matrimoni.

Tale lavoro, che rappresenta uno dei punti più alti e più ammirati della produzione artistica crispoldiana, è andato purtroppo perduto a causa dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, che hanno gravemente danneggiato la città di Foligno a partire dal giugno del 1944. L’esposizione documenta sia la nascita e lo sviluppo del progetto di risistemazione dell’edificio civico, comprese le parti decorative, sia i significati allegorici concordati con i committenti dall’artista degli affreschi andati perduti, riprodotti, per i visitatori, in fotografie dell’epoca.

22 dicembre 2023 - 10 aprile 2024 

 


La Pro Foligno, con il patrocinio del Comune di Foligno, rende omaggio alla celebre Madonna di Foligno di Raffaello, opera legata indissolubilmente al nome e alla storia della città, grazie all’esposizione di una bellissima copia di dimensioni molto vicine all’originale, frutto del ritrovamento in Francia da parte dell’antiquario folignate Adriano Bompadre e da suo figlio Marco (studente di storia dell’arte).

20 dicembre 2023 - 7 aprile 2024

 

A 130 anni dalla nascita e a 40 dalla morte del pittore spagnolo Joan Miró, la Città di Foligno celebra, con una mostra a Palazzo Trinci, l’arte di uno dei più grandi protagonisti del XX Secolo.

Dal 1956 Miró si stabilisce a Palma di Maiorca dove, ispirato dalla natura prorompente dell’isola e guidato dai suoi sogni, predilige temi rappresentanti figure astratte. L’esposizione comprende un gruppo di 47 opere tra incisioni e litografie realizzate dall’artista negli anni ‘70. Di grande rilievo sono le due serie realizzate proprio a Palma di Maiorca che Miró realizzò per la Sala Pelaires, sua galleria di riferimento fino all’anno della sua morte: la prima, intitolata “Serie Mallorca”, fu esposta nel 1973, esattamente 50 anni fa e si compone di quattro gruppi di 9 opere ciascuna, di cui due in monocromia (bianco e nero) e due a colori; mentre la seconda, la “Serie Gaudì”, dai colori fluorescenti, Miró la dedicò al suo grande amico e architetto spagnolo, autore della “Sagrada Familia” di Barcellona.

La mostra è stata fortemente voluta dal curatore Alessandro Masi per rendere omaggio a Joan Miró che con il suo segno a tratti minimalista, quasi evanescente e a tratti espressionista con le sue pennellate grosse e nere, non si è mai distaccato dalla visione onirica nell’arte.

1 - 31 ottobre 2023

 

 

La mostra di arte contemporanea "Micro e Macro Contemporary" dell'artista Pietro Ricci vuole essere un viaggio verso l'ignoto. Nel progetto il passeggero viene trasportato in uno spazio che metaforicamente rappresenta il Cosmo, alla scoperta della meraviglia, vagando nello spazio indefinito alla ricerca dell'inatteso. Come una metafora della vita, il visitatore è invitato a riflettere su quali siano le sue mete e i suoi personali valori. "E così è l'arte che cavalca la scienza", che permea e sconfina fluttuando silenziosa nella psicologia dell'essere umano, nei meandri dell'oscuro inconscio che altro non è che un infinito universo sconosciuto.

17 luglio - 17 settembre 2023

La mostra fotografica racconta le varie tappe delle evoluzioni dei mezzi in questi cento anni. E’ una sorta di racconto grafico, una “linea del tempo” in cui le immagini d’archivio sono trattate in modo evocativo e non solo come fotogrammi di storia. Un percorso avvincente che, partendo dalle origini, proietta verso il futuro, con l’obiettivo di essere ancora più rilevanti nell’ambito aerospaziale.

22 giugno - 26 settembre 2023

 

Il percorso espositivo, organizzato dal Comando Regionale Umbria della Guardia di Finanza in collaborazione con il Museo Storico del Corpo, con il patrocinio del Comune di Foligno e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, rievoca le tappe più significative del graduale processo di evoluzione della Guardia di Finanza. A partire dall’ottobre 1774, data in cui Vittorio Amedeo III, Re di Sardegna, costituì la “Legione Truppe Leggere”, fino ai nostri giorni, quando con Decreto Legislativo n. 68/2001 sono state attribuite al corpo funzioni di Polizia economico-finanziaria a tutela del bilancio dello Stato e dell’Unione Europea e successivamente, con decreto legislativo 177/2016, lo stesso è stato designato quale unica forza di polizia sul mare.

7 novembre 2021 - 24 gennaio 2022

 

Foligno celebra con CoopCulture una sua artista del '900 in occasione dei quaranta anni dalla scomparsa. Aleandra Cominazzini (1890-1981), che in arte volle firmarsi Leandra Angelucci Cominazzini, è stata una delle poche donne a far parte del movimento futurista di Filippo Tommaso Marinetti.

Leandra viene presentata in questa mostra in tutta la sua poliedricità estetica, dagli arazzi Hispellum all'aeropittura futurista con tutte le sue proiezioni cosmico-spaziali, senza dimenticare poi le ceramiche, le mattonelle dipinte e l'aeropoesia futurista umbra del 1939.

A corredo vengono esposte numerose carte, immagini, diplomi tratti dall'archivio dell'artista e donati dagli eredi al Comune di Foligno.

07 dicembre 2022 - 04 giugno 2023

 

In mostra 7 immensi diorami, dettagliatissime riproduzioni di fantastici mondi in scala ridotta costruiti attraverso la passione e l'ingegno di alcuni tra i più grandi appassionati e costruttori al mondo.

17 ottobre 2021 - 30 gennaio 2022 

 

La mostra presenta un'accurata selezione di bronzi, dipinti e opere su carta che costituisce una summa inedita della riflessione sull'iconografia di Ivan Theimer, uno dei più noti e raffinati esponenti dell'arte contemporanea, la cui vicenda artistica internazionale è indissolubilmente legata anche all'Italia e alla città di Foligno in particolare. Nel centro storico folignate si stagliano infatti le sue celebri sculture monumentali: Ricordo del dolore umano in piazza Don Minzoni e Ercole con l'obelisco dedicato a Giuseppe Piermarini, in piazza Piermarini. Il percorso espositivo si distribuisce su tre diverse sedi:

  • Palazzo Trinci ospita grandi bozzetti scolpiti in bronzo, argento, cristallo di rocca e pietre preziose relativi ai vari interventi monumentali di Theimer in spazi urbani e luoghi di culto, accompagnati da esclusivi disegni preparatori e carnet di viaggio;
  • all'Abbazia di Sassovivo sono esposte imponenti sculture ispirate al tema del sacro;
  • nel Museo Capitolare Diocesano si possono ammirare i bozzetti in bronzo e cristallo di rocca della fontana monumentale Ricordo del dolore umano ispirata alla forma del fonte battesimale alto medievale conservato nel Battistero di San Feliciano.

 

24 settembre 2020 - 24 gennaio 2021

 

In occasione del cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio, il Comune di Foligno celebra il genio del pittore urbinate con una mostra dedicata alla fortuna di una delle sue opere più illustri e fortemente legata alla storia della città: la Madonna di Foligno. L'opera, eseguita tra il 1511 e il 1512, fu commissionata a Roma dal folignate Sigismondo de' Comitibus, al tempo segretario del Papa Giulio II, e rimase nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli almeno fino al 1565. In quell'anno suor Anna de' Comitibus, nipote di Sigismondo e Badessa del Monastero di Sant'Anna, la riportò a Foligno, dove rimase esposta per oltre due secoli sull'altare maggiore della chiesa. Nel febbraio 1797 venne requisita dai francesi per incrementare le raccolte d'arte del Musée du Louvre a Parigi. Il dipinto fece ritorno in Italia solo nel 1816, all'indomani del Congresso di Vienna, entrando a far parte delle raccolte dei Musei Vaticani.

La mostra, a cura di David Lucidi, Francesco Federico Mancini e Marta Onali, si sviluppa su tre sedi espositive:

  • a Palazzo Trinci, il salone Sisto IV espone dipinti e stampe dal XVI al XIX secolo attestanti la fortuna della Madonna di Foligno in Umbria, mentre una sala multimediale ripercorre le opere di Raffaello;
  • il Monastero di Sant'Anna ospita una sezione dedicata alla figura di Suor Anna de' Comitibus e alle vicende conservative del dipinto di Raffaello fino al 1797;
  • l'Archivio di Stato presenta un’esposizione documentaria dedicata alla figura di Sigismondo de' Comitibus, il committente della Madonna di Foligno.

Pagina aggiornata il 23/04/2026

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