VANITAS, SPECCHI E TRIONFI
Conferenza di Maura Del Serra, poetessa di rilievo internazionale, considerata la massima rappresentante di un teatro di poesia di grande qualità lirica e insieme drammaturgica. Letture a cura di Melania Giglio e Daniele Salvo
Il teatro della Del Serra “è una sorta di lavacro lustrale nei confronti di tanta drammaturgia contemporanea e della pratica del fare teatro. Il suo teatro è il sublime tentativo di rappresentare il mistero, incognito e forse inconoscibile, della vita e della morte, grazie anche all’uso di una parola che diviene senso e si fa azione”.
Teatro poetico, quindi, ma teatro teatrale che vive sul palcoscenico e nel corpo dell’interprete. Ad accompagnare l’incontro saranno le letture di Melania Giglio e Daniele Salvo, interpreti capaci di dare voce alla straordinaria intensità della scrittura della Del Serra. La loro interpretazione trasformerà la conferenza in un’esperienza teatrale, nella quale il pensiero si alternerà alla poesia, l’analisi all’emozione, la riflessione alla vibrazione della parola pronunciata.
Più che una lezione, Vanitas, specchi e trionfi sarà un attraversamento del mistero. Un invito a riscoprire il significato più autentico del teatro come luogo di conoscenza e di trasformazione, dove la coscienza della morte non genera disperazione, ma una più intensa percezione della vita. In perfetta sintonia con il tema di Segni Barocchi 2026, questo incontro restituisce alla parola poetica la sua funzione originaria: essere ponte fra il visibile e l’invisibile, fra il tempo e l’eterno, ricordandoci che ogni autentica opera d’arte nasce proprio là dove l’uomo osa guardare senza paura il proprio limite.
Pagina aggiornata il 11/08/2026