Biodiversità, Paesaggio e Comunità del cibo

Tra aprile e agosto 2025 si sono svolte numerose attività nelle località montane di Capodacqua, Cancelli, Colfiorito e Annifo

Hanno preso corpo le attività del progetto Rural Voices 2030: tra aprile e agosto 2025 sono state toccate tappe significative di un percorso che ha portato a esplorare territori, incontrare comunità e ascoltare voci che custodiscono e tramandano una relazione autentica con la terra e il paesaggio. 

La partecipazione al Mercatino di Primavera di Capodacqua di Foligno – promosso dall’Associazione Capodacqua (AS.C.) – ha rappresentato una preziosa occasione di incontro tra esperienze, semi e saperi. In collaborazione con 3A Parco Agroalimentare dell’Umbria, Rural Voices 2030 ha animato uno spazio dedicato alla Casa dei Semi della Valle Umbra, luogo simbolico e concreto dove agricoltori, cittadini, appassionati e giovani hanno potuto condividere semi, pratiche e visioni legate alla tutela dell’agro-biodiversità locale.

Questa iniziativa si inserisce in un più ampio percorso itinerante promosso da Parco 3A e Regione Umbria, dedicato alle Comunità del Cibo e della Biodiversità di interesse agricolo e alimentare. Tra le esperienze più significative, l’incontro presso la Casa dei Semi della Valle Umbra Sud in località  Gallano, Comune di Valtopina , dove – a cielo aperto – contadini, fornai e allevatori hanno condiviso saperi e pratiche, rendendo visibile un patrimonio agro-ecologico e umano radicato nei territori. Un luogo vivo in cui biodiversità, ambiente e cultura si intrecciano.

A giugno, Rural Voices 2030 è stato anche a Cancelli, nella chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, per ripercorrere la storia e il presente del Contratto di Paesaggio che ha coinvolto i territori di Foligno, Sellano e Trevi. Qui, insieme alle Comunanze Agrarie locali, si è riflettuto sul valore del paesaggio come bene comune da preservare e rigenerare contro l’abbandono e lo spopolamento.

Durante la Sagra della Patata Rossa di Colfiorito, l’incontro con la Pro Loco e con l’Ente Parco è stato l’occasione per approfondire i legami tra paesaggio, identità e memoria collettiva, riconoscendo nel patrimonio agricolo e culturale una leva di futuro.

Infine, il ritorno ad Annifo – già teatro di un primo incontro con giovani delle aree montane – ha coinciso con la 41ª edizione di “Sette Giorni in Montagna”, manifestazione che si tiene ogni agosto durante la Sagra della Lenticchia. Un momento di festa e riflessione immerso nella natura degli Altopiani Plestini, dove si è tornati a parlare di suolo, biodiversità e identità territoriale.

Attraverso queste tappe, Rural Voices 2030 intende costruire connessioni significative tra territori, persone e visioni, dando voce e valore ai saperi locali. In sinergia con soggetti come il Coordinamento Regionale delle Associazioni Agrarie, il progetto punta a creare esperienze formative sul campo rivolte ai giovani delle aree montane del comune di Foligno, perché questi luoghi possano essere abitati, curati, custoditi.

L’obiettivo è far emergere una nuova generazione di “guardiani del paesaggio” che, con intelligenza e sensibilità, si prendano cura del bene comune. Questo è il senso dell’azione pluriennale di Rural Voices 2030: tra parole antiche e parole nuove, un invito all’esplorazione, alla conoscenza e alla consapevolezza.

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Pagina aggiornata il 20/05/2026

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