Descrizione
28 agosto – 5 settembre 2026
47ª edizione Festival Segni Barocchi
Paradisi Perduti
***
Venerdì 4 settembre, ore 18:30
Nuovo Cinema Vittoria, Corso Cavour 85
L’ACQUA, IL MARE E I NAUFRAGI NEL TEATRO DI SHAKESPEARE
Conferenza spettacolo di Giuseppe Manfridi
Letture a cura di Simone Ciampi
Elementi grafici Antonella Rebecchini
L’acqua, il mare e i naufragi nel teatro di Shakespeare è il titolo della conferenza spettacolo con cui Giuseppe Manfridi entrerà nelle temperie dei flutti, rovinosi ma pure spesso salvifici, che percorrono in vari modi l’universo shakespeariano. Quell’intenso ‘sapore d’alghe’ che Eliot diceva di avvertire ogni qualvolta apriva le pagine di Pericle, principe di Tiro lo si respira ovunque nelle opere del Bardo di Stratford, sino a permeare di sé la cronaca tradotta ormai in mito del più celebre fra i naufragi della modernità, quello del Titanic. Anche di questo si racconterà. L’evento, patrocinato dal Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – CENDIC e dalla Federazione AUT – Autori è ispirato a uno dei capitoli del libro Shakespeare sul Titanic dello stesso Manfridi – pubblicato da Efesto Editore, e ora riproposto in versione economica. Shakespeare sul Titanic è un’opera dall’apparenza monumentale ma di grande trasparenza, addirittura leggibile aprendola a qualsiasi punto, e può essere considerata un compendio del lungo percorso artistico del suo autore. Il libro si irradia all’interno dell’intero universo shakespeariano, e ha per temi portanti l’amore, la giovinezza, gli scontri generazionali, la contaminazione dell’arte e la sua continua trasformazione.
Le letture di Simone Ciampi daranno voce ai passaggi più evocativi del libro, trasformando la presentazione in un vero e proprio momento performativo, in cui la parola scritta si farà scena.
Ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Biografie
Giuseppe Manfridi
Giuseppe Manfridi, romano, è drammaturgo, romanziere e sceneggiatore. Tra i vari allestimenti, Giacomo, il prepotente, già prodotto dal Teatro Stabile di Genova, debutta nel 1999 al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, mentre Zozòs, nel 2000, è allestito al Gate Theatre di Londra, con la regia di Peter Hall. La partitella, Giacomo, il prepotente e L’osso d’oca sono state trasmesse da Rai 2 nella serie Palcoscenico. L’orecchio da RaiSat. Tra le sue sceneggiature, Ultrà, film che vince l’Orso d’argento al Festival di Berlino nel 1991. Nel 2006 pubblica con Gremese Cronache dal paesaggio e, l’anno dopo, La cuspide di ghiaccio. Entrambi entrano nella decina del Premio Strega. Con La Lepre pubblica vari saggi e il romanzo Anja, vincitore del Premio Città di Como e del Premio Dostoevskij. Nel 2021 pubblica con Efesto Editore Il solco. Nel 2022 TEA pubblica Tra i legni. Sempre del 2022, Rai 5 trasmette Filastrocche della nera luce. Nel 2025 Efesto Editore pubblica Shakespeare sul Titanic. Numerosi sono gli scritti e le tesi di laurea dedicati alla sua produzione.
Simone Ciampi
Simone Ciampi è attore, regista e autore teatrale, diplomato presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico". La sua formazione si sviluppa all'interno di una solida tradizione teatrale italiana, perfezionandosi con maestri e registi di riferimento della scena nazionale, tra cui Luca Ronconi, Giancarlo Sepe, Armando Pugliese, e attraverso una intensa e continuativa collaborazione artistica con Daniele Salvo, che ha segnato in modo significativo il suo percorso teatrale. Nel corso della sua carriera ha lavorato al fianco di grandi interpreti della scena italiana come Giorgio Albertazzi, Ugo Pagliai, Massimo Popolizio e Franco Branciaroli. Ha lavorato in grandi produzioni teatrali nei maggiori teatri stabili e nazionali italiani, tra cui il Teatro Argentina, il Piccolo Teatro di Milano e il Teatro Sociale, oltre a festival e circuiti di rilievo nazionale e internazionale, come il Teatro Greco di Siracusa, il Teatro Antico di Catania e il Festival Internazionale Antico di Cipro. In ambito cinematografico e televisivo ha collaborato con registi quali Marco Pontecorvo, Daniele Luchetti, Paolo e Vittorio Taviani e Michele Placido. Parallelamente all'attività di interprete, sviluppa un percorso autoriale e registico incentrato sul rapporto tra parola, memoria e scena, dando vita a progetti originali di forte impatto culturale e performativo, come Rose Valland – La spia dell'arte. Svolge inoltre attività di acting coach e docente di recitazione cinematografica, affiancando la ricerca artistica a un costante lavoro di formazione dell'attore.