Descrizione
Per il terzo anno consecutivo è stato affidato a Daniele Salvo il ruolo di direttore artistico di Segni Barocchi Festival per l’edizione 2026. Lo ha deliberato la giunta comunale.
*
Daniele Salvo si diploma alla scuola per attori del Teatro Stabile di Torino, fondata e diretta da Luca Ronconi. Partecipa come attore alla maggior parte degli spettacoli firmati da Ronconi. Ben presto la passione per la regia diviene sempre più preponderante e il suo ricchissimo percorso di regista lo vede affrontare, con la stessa "umiltà di lettura", Shakespeare, i classici greci o autori contemporanei come Edward Bond (Summer), Anita Desai (Notte e nebbia a Bombay, con Omero Antonutti), Amos Oz (Contro il fanatismo, Il monte del cattivo consiglio, Terra di confine), Paul Auster (Città di vetro), Nadine Gordimer (Aggrappati ad un'alba, con Annamaria Guarnieri), Mario Rigoni Stern (Storie dell'altipiano), Antonio Tarantino (Gramsci a Turi). Tuttavia al rigore filologico e alla sincera passione teoretica che ispira e orienta tutti i suoi allestimenti, Salvo risponde con una carica visionaria che attinge al repertorio iconografico moderno e surrealista e alla cinematografia di Ingmar Bergman, Andrej Tarkovskij, Orson Welles.
E' particolarmente evidente nelle messe in scena di Shakespeare, realizzate per il Globe Theatre di Roma diretto da Gigi Proietti, dove ha diretto, in ordine, Giulio Cesare (premio Villarosa 2007), Re Lear con Ugo Pagliai, Otello, Macbeth e La Tempesta, con Giorgio Albertazzi nel ruolo di Prospero. Un lavoro che fece dire all'attore che Daniele, "tra tutti i registi con cui ho lavorato ultimamente, è quello più vicino al mio spirito". Sul versante dei classici, ha modo di esplorare e approfondire la scrittura di Sofocle anche attraverso la messa in scena di Aiace ed Edipo a Colono, che gli vale il premio Golden Graal 2012 come migliore regia. Nel maggio 2013 è inoltre confermato per la terza volta dall’I.N.D.A. di Siracusa che gli affida la messa in scena al Teatro Greco dell’Edipo Re di Sofocle, con Daniele Pecci, Ugo Pagliai e Laura Marinoni. Lo spettacolo ha un tale esito di gradimento e di incassi che l’I.N.D.A. decide di affidare a Daniele Salvo la regia di Coefore/Eumenidi per il prestigioso centenario dell’ente. Lo spettacolo va in scena con grande successo nel maggio del 2014 e vede protagonisti Francesco Scianna, Elisabetta Pozzi, Ugo Pagliai, Piera Degli Esposti, Paola Gassman. Nel 2016 realizza il progetto “Dionysus – il Dio nato due volte” da “Baccanti” di Euripide, con Manuela Kustermann nel ruolo di Agave e lo stesso Salvo nel ruolo di Dioniso, anadato in scena al Teatro Vascello di Roma e al Teatro Ciro Menotti di Milano, spettacolo co-prodotto dal Teatro di Stato di Costanza (Romania) e realizzato in due versioni (italiano/ greco antico – rumeno/greco antico) al Teatro Vascello di Roma (Marzo 2016) e al Teatro di Stato di Costanza (Giugno 2016). Nell'estate del 2017 realizza per il Globe Theatre diretto da Gigi Proietti una fortunatissima edizione di Macbeth di William Shakespeare. Dall'autunno 2017 è il direttore artistico della Milleluci Entertainment, società di produzione teatrale, attiva su tutto il territorio nazionale con creazioni che spaziano su tutti i generi: prosa, danza, concerti, attività didattiche ed eventi.
cr (salvo)