Descrizione
Si conclude sabato 12 settembre, dalle 10,30 alle 17, a Nocera Umbra (Palazzo Camilli) il progetto “Acque Plurali” , uno dei tre progetti vincitori del bando a cascata “Progetti che danno voce ai territori”, promosso nell’ambito di Rural Voices 2030 da Fondazione punto.sud, insieme al Comune di Foligno, partner del progetto europeo, e a FELCOS, che ne supporta l’attuazione a livello territoriale. Il bando ha selezionato e finanziato tre iniziative capaci di dare voce alle comunità umbre attraverso pratiche culturali, ecologiche e inclusive. La proposta, presentata da Viaindustriae, associazione culturale e casa editrice indipendente con sede a Foligno e attiva dal 2005, porta l’arte contemporanea nel cuore dell’Appennino umbro, a Bagnara di Nocera Umbra, nell’area delle sorgenti del fiume Topino. Avviato nel marzo 2026, Acque Plurali si è sviluppato attraverso un percorso di residenza artistica partecipata che assume l’acqua come bene comune, risorsa ecologica e memoria collettiva, mettendo in relazione pratiche artistiche, comunità e territorio. Gli artisti coinvolti (Chiara Antonelli, Cecilia Ceccherini, Francesco Maggiora, Milo Maricelli e Oliwia Spiralska) hanno lavorato intorno a temi quali ecologie e pratiche agro-culturali, acqua come diritto e bene pubblico, paesaggi sonori, memorie e narrazioni locali, con un’attenzione particolare anche al ruolo dei domini collettivi nella cura e nella gestione delle risorse naturali.
La giornata-itinerario di sabato 12 – pensata come momento di apertura e attraversamento collettivo del territorio – riunisce gli esiti della residenza insieme alle opere e agli interventi di Stefano Bonacci, Giulia Filippi, Myriam Laplante, Franco Troiani e Luca Pucci / Collettivo Deas Club 3, invitati a partecipare alla XIII edizione di Viaggiatori sulla Flaminia. In questa occasione, le opere saranno restituite e raccontate nello spazio attraverso interventi installativi leggeri, performativi e processuali.
L’evento corrisponde anche, infatti, a un’edizione speciale di Viaggiatori sulla Flaminia (XIII edizione, a cura di Studio A’87), progetto di arte contemporanea diffusa nei territori, che propone una serie di itinerari alla scoperta di musei e spazi espositivi inusuali dove artisti e artiste di varie generazioni, con linguaggi ed esperienze diverse, espongono opere d’arte con l'obiettivo di interagire con il territorio sui tracciati umbri della Via Consolare Flaminia.
Artisti, abitanti, curatori, organizzatori costituiranno dunque una “carovana” che si sposterà collettivamente per affrontare il viaggio con le sue dinamiche reali, tra tappe ed esplorazioni, incontrando le opere disseminate lungo il percorso e i territori che le accolgono. Il progetto Acque Plurali è stato occasione di riflessione e confronto diretto sui modi in cui l’esperienza artistica può contribuire a rendere visibili forme di appartenenza, cura e gestione collettiva.
cr (ruralAP)