Riapertura chiesa Sant’Apollinare domenica 10 maggio

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Dalle 11 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30

Data:

08 Maggio 2026

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Descrizione

Si ricorda che domenica 10 maggio verrà riaperta la chiesa di Sant’Apollinare, nel centro storico di Foligno (dalle 11 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30). E’ stata scelta una data che sintetizza tre momenti, dedicati alla cura: il mese mariano, la festa della mamma e la giornata Airc delle Azalee. Maggio è il mese dedicato a Maria – è detto in una nota di “Foligno In Fiore”, tra gli organizzatori dell’evento – e “la chiesa torna ad essere ciò che è sempre stata: una casa, una casa che accoglie senza chiedere, che protegge, che ricorda a tutti che la fede, come la cura, è fatta di gesti quotidiani, di presenza, di perseveranza. Il 10 maggio è anche la giornata dedicata alle madri, che ci hanno messo al mondo, che ci hanno cresciuto, che ci hanno sostenuto nei momenti fragili, quelle che hanno scelto di esserci anche quando sarebbe stato più facile tirarsi indietro. Ogni madre è un ponte tra ciò che siamo stati e ciò che possiamo diventare. Così anche Sant’Apollinare è un ponte tra passato e futuro, tra ferite e rinascite, tra ciò che la città ha perduto e ciò che sta ricostruendo. Nello stesso giorno le piazze italiane si colorano delle azalee della ricerca, simbolo di una cura che non è solo sentimento, ma scelta, responsabilità, scienza. Un fiore che sostiene la ricerca contro i tumori, che dà forza a chi lotta, che ricorda che la vita va difesa con determinazione e conoscenza. E’ un gesto semplice ma potente: acquistare un’azalea significa dire: “Io ci sono, Io partecipo, Io credo nella vita”. In questa straordinaria coincidenza di date Foligno scopre un filo rosso che attraversa tutto: la cura dei luoghi, quella che ha permesso a Sant’Apollinare di rinascere; la cura delle persone, quella che oggi e ogni giorno una madre incarna; la cura della vita, quella che la ricerca scientifica porta avanti con tenacia. Tre linguaggi diversi ma un’unica radice: non lasciare che nulla vada perduto, non la memoria, non la bellezza, non la speranza. In questo intreccio di simboli, Maria, le madri, le azalee, la ricerca, la chiesa che rinasce, Foligno in Fiore con tutta la città ritrova la sua voce più autentica. E in tutto questo il 10 maggio è anche il momento in cui Foligno in Fiore smette di essere un’idea, un sogno, un progetto e diventa un patto di bellezza condivisa. Con l’avvio ufficiale del concorso ‘Foligno in Fiore’, la città entra in una stagione che non riguarda solo i fiori ma il modo in cui una comunità sceglie di guardarsi, riconoscersi e prendersi cura dei propri luoghi. Il concorso non nasce per premiare chi fa meglio ma per accendere un movimento che possa restituire dignità agli spazi, trasformare la città in un organismo vivo. Il concorso ‘Foligno in Fiore’ non richiede perfezione ma chiede partecipazione, piccoli gesti ma continuativi: chiede di credere che un fiore messo al posto giusto nel modo giusto possa cambiare la percezione di un passante, il respiro di una strada”.

cr (santap2)

Ultimo aggiornamento

08/05/2026, 14:32

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