Descrizione
Nell’ambito delle Giornate Fai di autunno – 10 e 11 ottobre – sarà possibile visitare la chiesa di San Nicolò, con la guida degli “Apprendisti Ciceroni” del liceo scientifico e artistico “Marconi” di Foligno. Sarà possibile scoprire le meraviglie della chiesa e del chiostro dell’antico monastero.
Lo storico folignate Ludovico Jacobilli (1598-1664) riferisce che la chiesa di San Nicolò fu fondata nel 1094. La notizia, però, non è supportata da documenti storici. La prima attestazione certa risale al 1138, quando la chiesa compare nella bolla Religiosis desideriis di papa Innocenzo II, indirizzata all’abate Michele di Sassovivo, cui veniva affidata. Nel 1281, a seguito di permuta, chiesa e convento tornarono in possesso del vescovo di Foligno, che nel 1348, come ricorda lo storico olivetano Placido Lugano, li affidò formalmente ai monaci Benedettini della Congregazione di S. Maria di Monte Oliveto, già introdotti alcuni anni prima. Costoro officiarono questa chiesa fino al 1434, quando furono sostituiti dagli Eremitani di S. Agostino della Congregazione di S. Maria del Popolo, detta successivamente Perugina, che ne ottennero il definitivo riconoscimento l'anno successivo e che tuttora la gestiscono. Questa chiesa, nel Quattrocento, fu abbellita di cappelle ed affreschi parietali con opere pittoriche di altissimo valore, forse tra le più belle tra quelle conservate nella città di Foligno, oggi purtroppo non più visibili.
La lineare facciata principale è caratterizzata da un elegante portale rinascimentale, ricomposto utilizzando elementi architettonici provenienti dalla cappella che ospitava il polittico dell'Alunno. Nel progetto settecentesco la cappella avrebbe dovuto essere demolita, ma il contratto del 1748 non prevedeva la realizzazione di un nuovo portale e i suoi elementi furono così riutilizzati sulla facciata. Sulla parete sinistra è ancora visibile l'antico ingresso, mentre sul lato destro si innalza il campanile quadrato, in corrispondenza della sacrestia. L'interno, rinnovato a metà Settecento, presenta un'ampia navata centrale affiancata da due navate laterali più strette, dove si trovano altari dedicati a diversi santi e dipinti del XVII secolo.
*Orario di visita: sabato: 15 - 17:30 (ultimo ingresso 17)
Domenica: 15 - 18:30 (ultimo ingresso 18)
Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi di 25 persone al massimo. Non è necessaria la prenotazione
cr (fai1011ott)