Descrizione
Il 10 luglio 2026, nella suggestiva cornice di Vila Fabri, si è svolta una nuova tappa dell'Officina Territoriale Editoriale "L'Ambra della Terra". il laboratorio promosso nell'ambito del progetto europeo Rural Voices 2030.
Più che un laboratorio editoriale, L'Ambra della Terra è un percorso di ricerca collettiva in cui studenti, docenti, professionisti e comunità locali stanno costruendo un'opera che intreccia paesaggio, memoria, agricoltura, fotografia e narrazione.
L'"Ambra" del racconto non richiama soltanto la resina fossile, ma diventa una metafora della memoria custodita dalla terra, un titolo che racchiude natura, ricordi e identità.
Un romanzo che va oltre il libro
Il gruppo di lavoro ha definito la struttura di quello che sarà un vero e proprio romanzo espanso, capace di mettere in dialogo testo, fotografie, oggetti, documenti d'archivio, disegni, note e materiali raccolti durante la ricerca sul territorio.
Grande attenzione è stata dedicata all'accessibilità editoriale, alla qualità grafica e alla leggibilità del volume, affinché possa essere un'esperienza inclusiva per tutti i lettori.
La fotografia come strumento di ricerca
Uno dei temi centrali dell'incontro è stato il lavoro fotografico che accompagnerà il racconto.
Le immagini non avranno una funzione puramente illustrativa, ma costituiranno una vera e propria ricerca sul paesaggio rurale umbro, mettendo in dialogo passato e presente.
Il gruppo sta lavorando al recupero di fotografie storiche, in particolare del geografo francese Henri Louis Alexandre Desplanques, accostandole a nuovi scatti realizzati dagli studenti nei territori di Trevi, Cannaiola, Fratta di Montefalco, Assisi, Spello, Spoleto e Sant'Anatolia di Narco.
Ogni fotografia sarà accompagnata dai crediti, dal luogo dello scatto e dalle informazioni utili a raccontarne il contesto storico e culturale.
Il volume raccoglierà anche piccoli frammenti della cultura materiale rurale: strumenti agricoli, chiavi, radio, rastrelli, il roncio, la mignola dell'olivo, il ciocco, fotografie di famiglia e altri oggetti capaci di trasformarsi in elementi narrativi.
Ogni dettaglio contribuirà a costruire un racconto dove memoria personale e patrimonio collettivo si incontrano.
La pelle delle parole
Durante la giornata i partecipanti hanno inoltre sperimentato un laboratorio sensoriale dedicato alla "pelle delle parole", un'esperienza che ha coinvolto tatto, olfatto e materiali diversi per riflettere sul valore della memoria e sull'importanza di una cultura fondata sul contenuto prima ancora che sull'immagine.
Un modo per ricordare che il paesaggio si comprende anche attraverso i sensi.
Un'opera collettiva
Il lavoro proseguirà nei prossimi mesi grazie al contributo degli studenti, della curatrice Michela Bastianelli, delle aziende agricole, degli archivi fotografici, delle istituzioni e di tutte le persone che stanno condividendo immagini, oggetti, testimonianze e memorie.
L'Ambra della Terra continua così a crescere come un laboratorio di comunità, dove il paesaggio diventa occasione di apprendimento, creatività e cittadinanza attiva.
Rural Voices 2030 – Engaging young rural European citizens in a gender responsive approach to soil protection è un progetto europeo finanziato dal Programma DEAR dell'Unione Europea. Il Comune di Foligno è partner del progetto con il supporto tecnico di FELCOS, insieme a un partenariato internazionale impegnato nella promozione della partecipazione dei giovani e della tutela del suolo.