Descrizione
“Il paesaggio non è qualcosa che ereditiamo immutato: è il segno che ogni generazione lascia sul territorio.”
Con questa riflessione prosegue L’Ambra della Terra – Officina Territoriale Editoriale, il percorso che coinvolge studenti, studentesse, diplomati e diplomate dell’Istituto Tecnico Agrario della Valnerina nell’esplorazione del paesaggio rurale umbro attraverso scrittura, fotografia, ricerca e narrazione collettiva.
Nel corso degli ultimi incontri, il tema della ruralità ha aperto nuove domande. Che cosa significa oggi vivere e lavorare nelle aree rurali? Quali trasformazioni stanno attraversando l’agricoltura, le comunità e il paesaggio?
Se in passato il lavoro agricolo rappresentava un elemento fondante della vita comunitaria, oggi chi sceglie l’agricoltura può trovarsi a confrontarsi con forme di isolamento, tempi di lavoro sempre più intensi e difficoltà economiche. Eppure, proprio nelle campagne stanno emergendo nuove esperienze di cooperazione, autoproduzione, innovazione e ritorno alla terra.
Le riflessioni dei partecipanti hanno evidenziato anche un cambiamento significativo negli istituti agrari, dove in molti contesti cresce la presenza femminile, segno di una nuova generazione che guarda all’agricoltura e alla gestione del territorio con prospettive e sensibilità differenti.
Guidati da Michela Bastianelli e accompagnati dalle riflessioni del professor Bernardino Sperandio, esperto di paesaggio e architettura rurale, i partecipanti stanno costruendo una narrazione che mette in dialogo tradizione e innovazione. Il paesaggio emerge così non come una realtà immobile da conservare, ma come una costruzione dinamica che riflette i cambiamenti economici, sociali e culturali di ogni epoca.
Tra uliveti, vigneti, case rurali e nuove infrastrutture, la ruralità contemporanea appare come uno spazio di equilibrio da reinventare continuamente: un luogo dove memoria, lavoro, relazioni e bellezza continuano a intrecciarsi.
Il percorso proseguirà in autunno con un laboratorio fotografico nel paesaggio di Trevi e Montefalco guidato dal professor Bernardino Sperandio, per osservare e raccontare attraverso nuove immagini le trasformazioni del territorio.
Le riflessioni, le immagini e le storie raccolte durante il percorso daranno vita a un libro collettivo, frutto del lavoro di studenti, studentesse, diplomati e diplomate coinvolti nell’Officina Territoriale Editoriale. Una pubblicazione che racconterà il paesaggio come intreccio di relazioni, memoria, economia e trasformazione.
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Rural Voices 2030. Engaging young rural European citizens in a gender responsive approach to soil protection” è un progetto europeo finanziato dal programma DEAR e promosso da un consorzio di 12 partner in 12 Paesi, di cui il Comune di Foligno è partner con il supporto tecnico di FELCOS.










