Descrizione
“Sono orgoglioso di annunciare che la candidatura di Aleandra Cominazzini - pittrice folignate scomparsa nel 1981 - è stata premiata nell’ambito del bando nazionale “L’Italia delle donne”, che promuove figure di donne che sono messe in luce per la loro attività. La proposta elaborata dal Comune di Foligno in collaborazione con il Soroptimist Club Valle Umbra, è stata quindi accolta tra numerose candidature pervenute da varie amministrazioni comunali d’Italia”. Lo ha reso noto il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini.
Il riconoscimento ufficiale sarà conferito al sindaco martedì 3 marzo a Roma, nel corso dell’evento promosso da Eugenia Roccella, ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità e da Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani.
Aleandra Cominazzini nacque a Foligno il 5 settembre 1890.
Studiò a Perugia al Collegio Santo Spirito, dove conseguì il diploma magistrale. Appena diplomata, tornò a Foligno per dedicarsi alla sua passione per l'arte, spaziando dal pannello murale, ai vetri dipinti a smalto e a olio, alle tele, alle mattonelle. Nel 1910 si sposò con Ottorino Angelucci. Negli anni Venti inziarono i primi tentativi nel campo della pittura non tradizionale con la creazione di arazzi.
Nel 1930 partecipò alla I mostra internazionale di arte sacra a Valle Giulia a Roma dove, con l'esposizione dei suoi arazzi, ottenne il riconoscimento di una medaglia d'argento.
Nel 1932 iniziò ad avere rapporti con l’artista umbro Gerardo Dottori: l'esordio futurista è del 1933 al “Premio Golfo della Spezia”, ideato da Tommaso Marinetti, fondatore del movimento futurista.
Espose a Napoli, Terni, Roma, Orvieto, Milano, Cremona, Bologna, Firenze, Foligno. Organizzò mostre personali a Roma nel 1932 alla Galleria Fiamma e ancora, nel 1958, una mostra che lei stessa definì la più importante al Palazzo delle Esposizioni a Roma. Dall’inizio degli anni Cinquanta cominciò un periodo molto triste - anche a causa della morte del marito – e la sua pittura subì una svolta, rivolgendosi al cosmo, ai satelliti, agli astri.
Anche le sue nuove opere ebbero successo e furono esposte in molte città d'Italia.
Si dedicò anche alla poesia.
Morì a Foligno il 24 gennaio 1981.
cr (cominazzini)