Sellano

Sellano, piccolo borgo dell’Appennino umbro, immerso nel verde e nella quiete della Valnerina, tra paesaggi naturali e tradizioni autentiche.

Descrizione generale e punti d’interesse

Le origini della città si perdono nella leggenda, dovute forse alla tribù romana dei Syllinates ricordata dallo storico romano Plinio o addirittura ai seguaci di Lucio Cornelio Silla, che sembra la fondarono nell’84 a.C dandogli il nome del loro capo.

Compreso nel Ducato di Spoleto, Sellano, nel secolo XII, fu assoggettato a Norcia e successivamente passato alla Chiesa nel sec. XIII. La sua origine risale comunque alla colonizzazione Romana. Nel Medioevo ebbe un particolare peso strategico, determinato dalla sua posizione geografica.

All’interno dei confini comunali di Sellano si trovano numerosissimi edifici di culto, simbolo della radicata fede dei suoi abitanti. Da visitare, nel suo centro storico oltre il Palazzo Comunale del XVI sec., la Chiesa di San Francesco detta Madonna della Croce, con all’interno altari cinquecenteschi in legno o in pietra e la Chiesa di S. Maria edificata nel XIII sec., che custodisce le spoglie del Beato Jolo, eremita vissuto nel XIII-XIV secolo, oggi patrono di Sellano.

Nei dintorni della cittadina potremmo incrociare piccoli frazioni ricche di resti di castelli e di opere d’arte: ad esempio Cammoro dove si trova la Chiesa di S. Maria Novella, raro esempio di chiesa pensile; Postignano con il suo castello medievale sormontato da una torre esagonale; Sterpare con la Chiesa della Madonna delle Grazie che custodisce una pregiata scultura lignea del ‘200 raffigurante la Madonna col Bambino.

Enogastronomia e cultura

Sellano e il suo territorio è considerato uno dei paesaggi caratteristici della Valnerina all’interno dei gruppi montuosi subappenninici. La sua ricchezza naturalistica è fatta di fitte foreste, corsi d’acqua ricchi di trote e gamberi di fiume e un ricchissimo sottobosco.

Tartufi, funghi porcini e castagne, ottime carni di cinghiale, insaccati e prosciutti di maiale, formaggi e carni genuine, farro e lenticchie caratterizzano quindi l’offerta gastronomica di questi luoghi. Uno fra i prodotti più celebri di questo territorio è il prosciutto di Norcia, premiato con il riconoscimento del marchio IGP già nel 1998.

Eccellente è la produzione di acque minerali.

Anche per quel che riguarda i vini locali, ci si trova di fronte ad una vasta scelta tra vini bianchi, rossi, rosati e novelli.

L’artigianato locale ha una produzione interessante e pressocchè unica nel suo genere: la produzione di lime e raspe di ottima qualità in un laboratorio della frazione Villamagina.

Eventi

Rassegna delle Pasquette: 5-6 gennaio.

Festa del Patrono San Severino: 8 giugno.

Sagra della fojata e della attorta: mese di agosto.

Festa delle Campane – Sagra della Vendemmia – Sagra delle Castagne: mese di ottobre.

 

Informazioni utili

Comune di Sellano

  • Piazza Vittorio Emanuele, 7 – 06030
  • Tel. 0743 926622
  • Fax: 0743 96218
  • PEO – info@comune.sellano.pg.it
  • PEC – comune.sellano@postacert.umbria.it

Informazioni per i turisti con esigenze speciali

Essendo il paese adagiato su un colle, la percorrenza dei suoi vicoli in carrozzina può essere piuttosto faticosa; si consiglia pertanto di arrivare in auto fino alla principale piazza del Comune come punto di partenza per piccole escursioni.

Per informazioni visita: Umbriaccessibile – Sellano

 

Sito istituzionale

Visita il sito comunale: Comune di Sellano

Pagina aggiornata il 09/02/2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri
Salta al contenuto