Parco regionale di Colfiorito

Uno sterminato altopiano con al centro elementi di eccezionale valore: la palude omonima che raccoglie rare specie floristiche e vegetazionali e che ospita uccelli acquatici, gasteropodi e anfibi; il monte Orve ed il suo castelliere preistorico; le testimonianze archeologiche della città romana di Plestia. Il paesaggio intatto dei piani carsici e dei colli è quello, immutato della storia delle civiltà agricolo-pastorali dell'Appennino.

La Palude è stata dichiarata di interesse internazionale dalla convenzione di Ramsar per le caratteristiche della sua torbiera, per le ricchezze di specie vegetali e quale habitat eccellente per l'avifauna.

Intorno ai piani carsici, in cima ai colli, sono i "castellieri", modello insediativo predominante dalla fine del X secolo a.C. fino alla conquista romana. Tra tutti i castellieri è compreso nel Parco quello di Monte Orve e, oltre all'abitato di Colfiorito, sono interni all'Area Naturale Protetta i resti dell'antica città di Plestia.





Gestione
: Comune di Foligno
Provincia: Perugia
Comune interessato: Foligno
Superficie area protetta: Ha 338
Istituzione: 1995

Come arrivare

viabilità ordinaria in auto
- da Terni percorrendo la S.S. Flaminia fino a Foligno
- da Perugia percorrendo la S.S. 75 bis fino a Foligno
- da Foligno percorrendo la S.S.77 Val di Chienti

in treno: stazione di Foligno, poi bus per Colfiorito.

Percorso a piedi ed in mountain-bike
Lunghezza: 6 Km Durata: 2 ore e 30 minuti a piedi
1 ora in MTB Difficoltà: nessuna Quota massima: mt. 926
Uscendo da Colfiorito si prende il viottolo che costeggia la palude salendo fino alla frazione di Forcatura. Da qui si torna indietro sulla strada asfaltata fino a raggiungere l'incrocio per la Croce di Casicchio svoltando a sinistra. Raggiunta la sommità del monte Orve, ove è ubicato un castelliere, si discende verso Val Vaccagna sulla strada che porta ad Annifo. Una volta attraversata ci si porta alle pendici di Monte Falcone raggiungendo la S.S. 77. Superata in linea retta anche tale arteria, ci si immette sulla sterrata che porta alla chiesa di Pistia. Da tale località si prende la strada che riconduce al punto di partenza di Colfiorito.

Percorso in auto
Lunghezza: 10Km Durata: 30 minuti Difficoltà: nessuna
Da Colfiorito si prende la strada comunale che costeggia la palude salendo fino a Forcatura. Quindi si ritorna a Colfiorito convergendo a sinistra sulla S.S. 77. Alla fine del paese si devia ancora a sinistra in direzione Annifo e Colle Croce. Quindi si torna indietro sulla S.S. 77 raggiungendo nuovamente Colfiorito per immettersi sulla provinciale per Taverne e Pistia.
Cosa c'è da vedere.

II paesaggio
La zona è di altissimo valore naturalistico per il PARCO di COLFIORITO e per il patrimonio archeologico presente. Il Parco ha una estensione di circa 130 ha e la palude è il cuore pulsante dell'ecosistema. Si tratta di un ambiente unico per la presenza di rare specie vegetali ed uccelli acquatici da ammirare dall'apposito osservatorio per l'avifauna.

I monumenti
Il Castelliere di Monte Orve (X sec. a.C.).
Il Santuario di Santa Maria di Plestia e, nelle vicinanze, gli scavi archeologici che hanno portato alla luce vestigia romane di età tardo-repubblicana; non lontano un villaggio dell'età del Ferro. La zona è anche famosa per la vittoria di Annibale sulle truppe romane guidate dal console Centenio. A Colfiorito merita una visita il piccolo Museo Archeologico.


Per informazioni
SERVIZIO PARCO DI COLFIORITO
Sede
: via Adriatica (Area ex Casermette) - 06030 Colfiorito di Foligno (PG) 

Ufficio operativo: Corso Cavour, 137 - 06034 Foligno (PG) 
Tel. 0742/681011 (Colfiorito) - Tel. 0742/350129-342184
Fax: 0742/681011 (Colfiorito) - 0742/343804 (sede di Foligno) 
E-mail: parcocolfiorito@tiscali.it 
Sito web: http://www.parks.it/parco.colfiorito

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