Dal 2011 Foligno ha ospitato una presenza inquietante. Nella chiesa della Santissima Trinità in Annunziata, opera di Carlo Murena, allievo del Vanvitelli e maestro del Piermarini, è esposta Calamita Cosmica, opera di Gino De Dominicis (1947-1998). Uno scheletro lungo 25 metri con un becco di uccello che riceve e trasmette energia attraverso un'asta sospesa sopra la mano destra. Comparsa in pubblico la prima volta al museo d’Arte Contemporanea di Grenoble nel 1990, venne esposta quindi, sei anni dopo, nel cortile della Reggia di Capodimonte a Napoli. Acquistata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, l’opera ha iniziato un tour del tutto eccezionale in Italia e in Europa. È stata infatti esposta nella Mole Vanvitelliana di Ancona, città natale dell’artista, nel 2005; poi nel piazzale tra il Palazzo Reale e il Duomo a Milano nel 2007; a Versailles nei giardini della Reggia sempre nel 2007; a Mons nel Musée des Arts Contemporains au Grand-Hornu nel 2008. Ha infine aperto la mostra dedicata a Gino De Dominicis in occasione dell’inaugurazione del MAXXI, Museo delle arti del XXI secolo, opera di Zaha Hadid, a Roma nel 2010.

Il Polo Museale dell'Annunziata appartiene al Centro Italiano d'Arte Contemporanea ideato e gestito dalla stessa Fondazione e ospitato in un edificio dismesso e reinventato. Ospita mostre d'arte di livello internazionale: Basilico, Agnetti, Uncini, Weston, Schnabel, Mariani, Fabro. Due importanti interventi scultorei di Ivan Theimer sostanziano piazze della città, mentre fuori le mura è posta la Chiesa di San Paolo progettata da Massimiliano Fuksas.