Nel carnevale del 1613, nobili cavalieri si affrontarono in schiere contrapposte per decidere se fosse più confacente, ad un cavaliere d'onore, la fedeltà al principe o quella alla dama. Altre giostre sono documentate, con frequenza, a Foligno, a partire dal 1448. Dal 1946, senza interruzione, la città di Foligno rivive, nella Giostra della Quintana, il clima di questo torneo cavalleresco del Seicento. Oggi dieci cavalieri, in rappresentanza dei rioni della città (Ammanniti, Badia, Cassero, Contrastanga, Croce Bianca, Giotti, Mora, Morlupo, Pugilli, Spada), si affrontano in una giostra all'anello di grande tensione e spettacolarità: In tre successive tornate i cavalieri al galoppo devono infilare con una lancia anelli di diametro sempre più piccolo. Gli anelli sono sospesi al braccio di una statua lignea del XVI secolo, raffigurante un guerriero. Un palio è il premio al vincitore. La città, raccolta intorno alle taverne e alle sedi dei rioni, vede sfilare per le sue vie un corteo storico di seicento personaggi, in una suggestiva atmosfera cromatica. Due gli appuntamenti annuali della giostra: la Sfida di giugno e la Rivincita di settembre.